Oltre l'algoritmo: L'intelligenza artificiale come Bene Comune per proteggere il nostro passato
Cosa succede quando la tecnologia più avanzata del nostro tempo incontra la fragilità e la preziosità dei ricordi umani?
Noi del progetto Ponte della Memoria — iniziativa promossa dalla Società di Mutuo Soccorso di Settimo Torinese e dalla Fondazione Pace, Democrazia e Solidarietà — ci poniamo questa domanda ogni giorno. Utilizziamo l’Intelligenza Artificiale per rendere vive e fruibili le testimonianze dei nostri anziani e dei personaggi che hanno fatto la storia, ma siamo consapevoli che un potere così grande richiede una responsabilità altrettanto profonda.
Per noi, l'IA non è solo un insieme di algoritmi: è un Bene Comune che deve restare al servizio dell’umanità.
Un impegno per l'uomo, oltre il codice
La nostra missione non è solo "tecnica". Vogliamo che il recupero della memoria contribuisca a costruire una società più equa, trasparente e libera. Crediamo fermamente che l'IA debba essere uno strumento per:
Ridurre le disuguaglianze sociali e digitali.
Contrastare discriminazioni e pregiudizi.
Promuovere la pace e la solidarietà, mitigando i rischi di conflitti e crisi globali.

Il filoso Luciano Floridi Presidente Onorario SEPAI
Per dare concretezza a questi valori, il progetto Ponte della Memoria condivide e aiuta a diffondere il manifesto di SEPAI (Società Internazionale per l’Etica e la Politica dell’Intelligenza Artificiale), la prima associazione internazionale con sede in Europa dedicata a guidare il dibattito globale su questi temi, che vede il filosofo Luciano Floridi, uno dei massimi esperti mondiali di etica dell'informazione e della tecnologia, come Presidente Onorario.
Che cos'è il Manifesto SEPAI? Una sintesi dei nostri valori
Il Manifesto SEPAI non è un semplice documento tecnico, ma una bussola etica e politica per navigare la rivoluzione tecnologica senza perdere la nostra bussola morale. Ecco i suoi pilastri fondamentali che abbiamo fatto nostri:
Centralità della Persona: L’IA deve essere un mezzo, mai un fine. Ogni sviluppo deve servire il benessere collettivo e la dignità umana.
Autonomia e Libertà Morale: Dobbiamo proteggere la "Privacy Intellettuale", impedendo che gli algoritmi diventino strumenti di manipolazione o inganno, garantendo a ogni individuo la libertà di formarsi un’opinione.
Equità Positiva: Non basta "non discriminare". Occorre usare l'IA per mitigare attivamente le disparità sociali, garantendo a tutti il diritto alla giustificazione delle decisioni prese dalle macchine.
Trasparenza e Saggezza Pratica (Phrónesis): Puntiamo all'esplicabilità. Non ci servono "scatole nere", ma sistemi di cui si comprenda il funzionamento e che integrino il discernimento morale fin dalla loro progettazione (Ethics by Design).
Governance e Sovranità Democratica: La carenza di regole sta favorendo un vero e proprio "colonialismo digitale". Dobbiamo riportare la sovranità nelle mani delle istituzioni democratiche, affinché l’IA sia legittimata dalla comunità che la utilizza.
Il futuro è una scelta collettiva
Supportare SEPAI significa per noi garantire che il "Ponte digitale" che stiamo costruendo tra passato e futuro sia solido e sicuro.
Il futuro dell'IA non è scritto nel codice degli algoritmi, ma nelle scelte collettive che oggi sappiamo compiere. Facciamo dell'intelligenza artificiale non una sfida alla nostra umanità, ma un modo nuovo di condividerla.
Per saperne di più sul progetto e sulle nostre attività, continua a seguirci su www.pontedellamemoria.it. Puoi leggere il testo integrale del manifesto sul sito istituzionale SEPAI www.sepai-international.org.
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